Caffè Brasiliani

16/05/2022

Il caffè è da sempre una coltivazione emblematica per l'agricoltura del Brasile e anche per il settore agroalimentare mondiale. Il Brasile è tradizionalmente il più grande produttore ed esportatore di caffè.

Nel corso della nostra storia, il caffè ha influenzato tre importanti fatti di modernizzazione, che sono correlati tra di loro: l'immigrazione in Brasile tra il XIX e il XX secolo, l'urbanizzazione e il processo di industrializzazione brasiliano.

Negli ultimi anni la produzione di caffè ha ugualmente influenzato un altro processo di modernizzazione attuale ed essenziale: la crescente diffusione di pratiche sostenibili nell'agricoltura "made in Brazil".

La stessa definizione di Specialty Coffee in Brasile incorpora quindi la sostenibilità come elemento integrante e inscindibile dell'idea di eccellenza: "gli Specialty Coffee sono chicchi privi di impurità e difetti e che hanno attributi sensoriali specifici (...) gli Specialty Coffee devono essere tracciabili in origine e devono essere prodotti in modo sostenibile".

Nel 2021 le piantagioni di caffè nello Stato del Minas Gerais - il principale stato produttore del Brasile -, hanno acquisito notorietà per il raggiungimento delle cosiddette "emissioni negative" di gas serra. Le principali associazioni di rappresentanza dei produttori di caffè prestano sempre maggiore attenzione alla tracciabilità e alla certificazione, motivo per cui il Brasile è sempre più protagonista in questi segmenti produttivi.

Per i produttori brasiliani eccellenza e sostenibilità sono concetti integrati. Consumare caffè di origine brasiliana significa scommettere su qualità e sostenibilità.

In questo opuscolo, che ha lo scopo di fornire brevi informazioni, invitiamo torrefattori, importatori e amanti del caffè in generale a conoscere meglio gli attributi che fanno del Brasile non solo la "Nazione del Caffè", ma anche la "Nazione del Caffè Sostenibile".

  • Caffè Brasiliani - Eccellenza e Sostenibilità

Buona lettura!